Milano, 20 aprile 1814. L’abdicazione di Napoleone Bonaparte sancisce la fine del dominio francese in Italia. La città, cuore della vita politica del Regno d’Italia, è attraversata da forti tensioni e dai primi fermenti indipendentisti. In questo clima di agitazione, una folla inferocita si dirige verso il Palazzo del Senato per impedire che Eugenio di Beauharnais, viceré d’Italia durante il periodo napoleonico, venga designato come nuovo sovrano.
Quel giorno, dopo aver obbligato la seduta del Senato consulente a sciogliersi, la folla linciò a morte il Ministro delle Finanze Giuseppe Prina, personaggio odiatissimo, colpevole di aver introdotto, nel corso degli anni, un numero sempre più alto di tasse. A tale drammatico episodio si ispirò il Manzoni per l'assalto alla casa del vicario di Provvisione ne I Promessi Sposi. Ma quali furono gli eventi che portarono a quel drammatico epilogo, e al successivo ingresso delle truppe austriache in città nella primavera dello stesso anno?
Ne discuteremo con Antonino De Francesco, autore del volume Eccidio di un ministro delle finanze. Milano 1814 (Neri Pozza, 2025), Pier Luigi Vercesi, giornalista e scrittore, Mauro Novelli, presidente della Fondazione Centro Nazionale Studi Manzoniani, e Giovanni Biancardi, studioso di filologia del testo a stampa e libraio antiquario. Insieme ripercorreranno i giorni che precedettero quel fatidico 20 aprile: fra tensioni, giochi di potere e schieramenti, fino alla fine del Regno d’Italia napoleonico, a soli dieci anni dalla sua fondazione.
L’incontro si terrà in presenza, a ingresso libero fino a esaurimento posti, e verrà trasmesso in diretta streaming sul nostro canale YouTube.