Commedia all'italiana, che passione! Age & Scarpelli, al secolo Agenore Incrocci e Furio Scarpelli, ovvero la “ditta” che ha fatto la storia del nostro cinema. Insieme hanno firmato i grandi successi di Ettore Scola, Luigi Comencini, Dino Risi e tanti altri. Con I soliti ignoti di Mario Monicelli (1958) hanno inaugurato la stagione della commedia all’italiana, dove si intrecciano il comico e il neorealismo, la satira e il dramma, restituendo il ritratto di un paese in trasformazione.
Ma come funzionava la loro bottega? Lo sceneggiatore era autore due volte: “Il cinema viene dopo, poiché il racconto viene prima di tutto” diceva Scarpelli, che prima di darsi alla scrittura fu illustratore e caricaturista al Marc’Aurelio dove conobbe, tra gli altri, proprio Age, Fellini e Scola.
Il disegno era un’arte parallela, era un modo per fissare i caratteri, scovare ombre e luci, e lo vediamo nei bozzetti che accompagnano Cuore di mafioso, esilarante commedia di equivoci e malavita che Sellerio ha portato in libreria, un inedito di Scarpelli prossimo a diventare un film; i piuÌ€ attenti ci troveranno una tematica affine a quella di un celebre film scritto da Age & Scarpelli, Mafioso, capolavoro di Alberto Lattuada con Alberto Sordi.
Di quegli anni straordinari della commedia all’italiana, fatta di grandi attori, storie e amicizie, parleranno Giacomo Scarpelli, sceneggiatore e disegnatore – che porterà con sé un prezioso album privato di fotografie, disegni, aneddoti – e Alberto Riva, giornalista e scrittore.
L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento posti e verrà trasmesso in diretta streaming sul nostro canale YouTube.