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Eventi


Il Grand Tour, ovvero alla ricerca dei viaggi perduti

Il Grand Tour, ovvero alla ricerca dei viaggi perduti
18/06/2020 18:30  Piattaforma Zoom

C’è stato un tempo in cui l’Italia era meta di viaggiatori europei, giovani per lo più ma non solo, che scendevano nel “paese in cui fioriscono i limoni”, come scrisse Goethe, per studiare, ammirare i capolavori dell’arte antica e moderna, conoscere genti nuove, e diventare adulti, cioè classe dirigente del proprio Paese. Ma anche alcune eccentriche signore inglesi oltrepassarono la Manica, pronte a scavallare le Alpi con sprezzo del pericolo, pur di vedere da vicino un quadro di Giorgione o le rovine di un tempio greco.  Il secolo d’oro del Grand Tour fu il Settecento ma quei viaggi, condotti all’insegna della conoscenza, non cessarono nel tempo, lentamente cambiando il loro senso profondo. La conoscenza da antropologica si fece psicologica, e la magnifica, variegata realtà italiana, insieme alla sua arte, divennero specchio di interiorità e sensibilità individuali. Tutto questo avvenne fra Settecento e Novecento, da Montesquieu a Proust. Poi, fu turismo mordi e fuggi.

Ne parleranno Giovanni Morale, storico dell’arte e Vicedirettore delle Gallerie d’Italia-Piazza Scala, e Laura Lepri, direttore del Circolo dei Lettori di Milano.

Corredano l’incontro le più belle immagini dell’arte italiana. Nella speranza che la nostra estate possa assomigliare a quella di quei primi, curiosi viaggiatori.


Giovanni Morale


Laura Lepri



Ingresso libero
fino a esaurimento posti



Si ringrazia :