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La Storia del Circolo


Il Circolo dei Lettori entra in una fase nuova della sua breve ma intensa storia. Nato nel novembre del 2012, in concomitanza con la 1° edizione di Bookcity, ebbe il suo battesimo fra le mura di Palazzo Litta, in corso Magenta. In quello storico edificio Laura Lepri teneva da tempo i suoi corsi di scrittura, ereditati da Giuseppe Pontiggia nel 1995. Dopo anni dedicati alla scrittura, maturava l’esigenza di dedicare alcuni appuntamenti esclusivamente alla lettura. Non si scrive senza essere lettori consapevoli. Bookcity, manifestazione nata per diffondere la lettura in città era lo scenario migliore per il varo di un Circolo dei Lettori fino ad allora assente a Milano.
I primi incontri, organizzati in collaborazione con la Fondazione Palazzo Litta per le Arti, aderirono alla kermesse cittadina con un ciclo dal taglio preciso: Leggere le città. E furono dedicati alla Parigi di George Simenon, alla Londra di Virginia Woolf, alla Firenze di Dante. Condotti da esperti della materia brillanti e competenti, videro gli interventi di attori e attrici che ne leggevano i testi. Anche per tale impostazione, rigorosa ma divulgativa, ebbero subito un importante riscontro di pubblico.
A maggio del 2013, annunciato dalla stampa con ottimo risalto, prende avvio anche il ciclo Conversazioni fra amiche che leggono, incontri dedicati a tre scrittrici di culto quali Irène Némirovsky, Elisabeth von Arnim ed Elsa Morante, i cui romanzi venivano attraversati secondo un taglio tematico, messo a fuoco da scrittrici e giornaliste. Un’attrice ne leggeva le migliori pagine. Le lettrici milanesi ne furono entusiaste e affollarono le stanze di Palazzo Litta.

Nel gennaio del 2014 Il Circolo dei Lettori inaugura una nuova collaborazione con la Fondazione Adolfo Pini, creando, insieme a Laura Lepri che andrà a dirigerla, un’Associazione ad hoc, Il Circolo dei Lettori di Milano, dove veniva mantenuta la formula di incontri che approfondissero temi e contenuti. Ogni incontro veniva corredato da immagini e musiche coerenti con il libro, l’autore e il suo tempo. Nel volgere di poche stagioni il Circolo – anche grazie alla costante attenzione della stampa – si afferma come un’istituzione cittadina di vasta eco, radicata nel panorama culturale di Milano. I corsi di scrittura e lettura narrativa tenuti da Laura Lepri hanno continuato a far parte integrante del progetto il cui slogan era “Leggere e scrivere nel cuore della città”. Attivo tutto l’anno – tranne luglio e agosto - il Circolo ha visto la presenza di autori nazionali e internazionali, la proposta di percorsi di lettura ben strutturati, incontri a tema, pagine lette da attori, configurando la propria identità come luogo di orientamento e sollecitazione alla lettura.

In quasi quattro anni ha accumulato numeri di tutto rispetto: 90 incontri; almeno 6000 le persone che l’hanno frequentato; 186 gli ospiti tra scrittori, professionisti dell’editoria, critici, giornalisti, musicisti e attori; 35 le case editrici nazionali coinvolte; 570 circa gli articoli in rassegna stampa; 6 le librerie cittadine presenti, commercialmente, agli incontri; 10 circa le collaborazioni con le istituzioni culturali, cittadine e non (fra cui Bookcity, La Milanesiana, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Laboratorio Formentini per l’Editoria), perfino l’accordo di un patrocinio alla giornata di lettura “Milano per Dante” nell’edizione 2015 di Bookcity. Inoltre, in collaborazione con la casa editrice Neri Pozza e la Fondazione Pini è stato istituito il Premio Neri Pozza-Fondazione Pini-Circolo dei Lettori, dedicato agli scrittori esordienti under 35. A fine settembre 2017 l’Associazione si è sciolta.

Un nuovo progetto. Il Circolo dei Lettori


A partire da gennaio 2018, inaugurando la collaborazione con la prestigiosa Casa Manzoni, la Nuova Associazione denominata Il Circolo dei Lettori intende compiere un ulteriore salto di qualità, traendo proficua energia da un luogo già percepito, non solo dai milanesi, in tutto il suo valore simbolico-culturale. All’insegna della continuità, sarà raccolta l’esperienza fin qui maturata - contando sulla fiducia ormai consolidata di un eccellente numero di frequentatori -, ma verranno ampliate le prospettive.
La prima novità in questo senso sancisce il rapporto privilegiato che il Circolo andrà a istituire con il Progetto Cultura di Intesasanpaolo che vede nelle adiacenti Gallerie d’Italia un polo artistico di primaria importanza.
Insieme ai più fortunati cicli di incontri si è ritenuto opportuno, dunque, aprire a - Le storie dell’arte, narrazioni o saggi di argomento prettamente artistico, classico o contemporaneo.
Riprenderanno altri fortunati cicli quali:

  • Leggere le città – le grandi e piccole metropoli nelle pagine degli scrittori;
  • Conversazioni fra amiche che leggono – scrittrici di Ottocento e Novecento, o contemporanee, rilette attraverso i temi da loro privilegiati;
  • Leggere i classicida Medea alle Metamorfosi, da Anna Karenina a La fiera delle vanità, nella rilettura di esperti o imprevedibili, eccentrici lettori;
  • Raccontami la storia – personaggi, imprese e vita quotidiana nei libri che raccontano il passato remoto e prossimo;
  • A due voci – confronti fra studiosi di scienze umane, ma non solo;
  • Nuovi talenti – incontri dedicati agli scrittori esordienti under 35;
  • Cronache editoriali – incontri dedicati al mondo dell’editoria passato, presente e futuro.

Per avvicinare le nuove generazioni alla lettura, si prevede di riprendere un ciclo di incontri già precedentemente sperimentato: Piccoli lettori crescono, rivolti a bambini di età fra i 6 e gli 11 anni; nella convinzione che si creano oggi i lettori di domani. E in tal modo collegandosi a una preziosa attività rivolta alle scuole che Bookcity ha già varato e fatto crescere. Il progetto del Circolo dei Lettori sarà dunque ampliato, aprendosi anche alla storia del costume, alla moda, all’architettura, all’antropologia, continuando a privilegiare i contenuti, il senso della lettura. E la qualità delle scritture.