Milano stava per soccombere a un cielo di guerra, ma non lo sapeva. Anzi era primavera, e i caffè e le strade erano percorse da un profumato anticipo d’estate. In città giunge un critico francese (una spia?) che la buona società letteraria crede si chiami Ramondez, celebre studioso di Proust. In realtà è un bislacco scambio di persona, il suo nome è Ramondès. La missione? Annusare l’ari...
Leggi tutto →Qual è la chiesa di via Neera che ogni sera si accende misteriosamente di blu? Dove si trova il palazzo di via Zuretti in cui Pier Paolo Pasolini bussava alla porta di Adriano Celentano? In quale vicolo scorreva il sangue raccontato da Visconti in Rocco e i suoi fratelli? E ancora: in quale strada di Città Studi colpì il primo serial killer meneghino?
La toponomastica è la fredda nomenclatura della citt&agra...
Da Le piccole vacanze a Fratelli d’Italia, da Anonimo lombardo a La bella di Lodi, i titoli di alcuni libri di Alberto Arbasino (1930-2020) hanno accompagnato un lungo tratto di storia italiana e, quasi sempre, ce l’hanno svelata sotto la pelle facilmente usurabile della cronaca e del costume. Romanziere, intervistatore, critico letterario e musicale, sublime flâneur e invitato illustre al...
Leggi tutto →Nel suo Memorie di una ragazza perbene, Simone de Beauvoir scriveva: «Questo destino lo foggiavo a modo mio». Se il tradizionale romanzo di formazione ha raccontato l’ascesa dell’uomo nuovo lungo un Ottocento attraversato da profondi fermenti culturali e sociali, l’esperienza femminile ha trovato spazio in un numero più esiguo di opere, spesso successive e caratterizzate da strutture pi&ugrav...
Leggi tutto →Due nuovi gruppi di lettura dedicati a chi desidera esplorare, attraverso gli sguardi e le parole degli scrittori, le mille, complesse sfumature della città di Milano.
Nel gruppo Vivere a Milano e dintorni – lo sguardo di ieri, a cura del professor Bruno Pischedda, rifletteremo sulle trasformazioni di Milano dalla fine dell’Ottocento, fino, e oltre, i leggendari anni Sessanta.
Nel gruppo Vivere a M...
Chiara Carrara Spinelli - a destra nell’immagine - meglio nota come Clara Maffei, e Cristina Trivulzio di Belgioioso: due straordinarie, coraggiose protagoniste della cultura risorgimentale, che non temettero di sciogliersi dalle catene di un matrimonio sbagliato per seguire liberamente le proprie inclinazioni.
Due patriote, che si spesero per favorire l’Unità d’Italia. Due donne molto diverse: Cristi...