Recentemente Matteo Nucci ha rievocato un episodio della sua giovinezza: la prima gita scolastica in Grecia, al liceo, visita notturna ai siti archeologici e l’agorà, e la forte emozione nel trovarsi davanti al banco di Simone, il calzolaio seguace di Socrate. Qui, molti anni dopo, avrebbe ambientato la scena dell’incontro tra Socrate e Platone che adesso ritroviamo nel suo Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), uno dei maggiori successi editoriali di quest’anno, finalista al Premio Strega.
L’ultimo romanzo di Nucci, dunque, arriva come frutto di un grande amore per la storia di questo paese, dei suoi miti e delle sue ragioni profonde, ma anche per la Grecia odierna, vissuta negli incontri della strada, i caffè, le città e i paesaggi che frequenta da tutta la vita. Quale miglior testimone, allora, per raccontarci perché in special modo oggi i Miti e gli eroi della Grecia suscitano in noi tanta curiosità?
Romanziere, saggista e traduttore romano, Nucci si è dedicato, in volumi come Le lacrime degli eroi e L’abisso di Eros, alla filosofia e alla storia della Grecia antica.
In conversazione con Alberto Riva ci porterà sulle tracce di questo paesaggio culturale così importante per il nostro immaginario e al quale ancora oggi facciamo ricorso in cerca di risposte, per capire un presente sempre più inquieto.
L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento posti e verrà trasmesso in diretta streaming sul nostro canale YouTube.